L’Atto Costitutivo dell’Associazione Medica Italiana Gruppi Balint è stato redatto presso il Dott. Giovanni Lainati, Notaio in Milano, N. 354012/20460 di rep.  Registrato il 24/06/1970.

 Si estraggono i seguenti articoli:

1. E’ escluso ogni scopo di commercio e di lucro in genere.
2. Il patrimonio dell’ Associazione è di £ 90.000 (novantamila) versato.
3. il primo anno sociale si chiuderà il 30 giugno 1971.

La sede sociale è fissata in Saronno attualmente in Via Bergamo 5 e potrà essere trasferita ad altro indirizzo con sem­plice delibera del Consiglio Direttivo.

L’Associazione ha lo scopo di promuovere l’unione dei medici che hanno almeno due anni di esperienza in un gruppo Balint condotto da uno dei leader riconosciuti. A questo fine l’Associazione si propone la ricerca di mezzi atti a:

a) diffondere la conoscenza del metodo di formazione Balint nel rapporto terapeutico,

b) favorire l’apprendimento di tale formazione ai medici che lo desiderano,

c) stabilire contatti sul piano internazionale con le Asso­ciazioni che perseguono il  medesimo scopo,

d) favorire l’aggiornamento e la formazione degli operatori socio sanitari (infermieri, assistenti sociali, educatori).

I mezzi d’azione dell’Associazione sono, oltre all’ordi­naria attività di gruppo, conferenze, films, bollettini periodici, pubblicazioni, riviste ed in genere tutte le attività adatte a realizzare gli scopi sociali.

La durata dell’Associazione è illimitata.

L’Associazione è composta da medici con almeno due anni di esperienza in un gruppo Balint condotto da uno psicanalista, che ne facciano richiesta al Consiglio Direttivo; questo, senza motivazione potrà rifiutare l’ammissione del nuovo socio. I soci dovranno aderire a questo Statuto e versare la tassa di ammissione il cui ammontare  è fissato dal Consiglio Direttivo.

I medici facenti parte di gruppi Balint da meno di due anni, possono entrare nell’Asso-ciazione in qualità di soci aderenti, con domanda rivolta al Consiglio Direttivo. Possono intervenire alle assemblee ma non hanno diritto a voto.

La qualità di membro dell’Associazione si può perdere per:

a) dimissioni, che dovranno essere comunicate per iscritto almeno tre mesi prima della scadenza dell’anno sociale.

b) per radiazione pronunciata dal Consiglio Direttivo;

c) per morosità.

 

L’Associazione è amministrata da un consiglio direttivo composto da nove membri che durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Sono nominati dall’assemblea generale dei soci, i primi componenti del Consiglio Direttivo, in occasione della fondazione dell’Associazione sono nominati nell’atto costitutivo.

Il consiglio nomina nel proprio seno un Presidente, un Vice Presidente, un Segretario e un Tesoriere. Nessun  compenso è dovuto ai membri del Consiglio.

Il Presidente, e in sua assenza il Vice Presidente, rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, cura l’esecuzione di quanto deliberato dall’assemblea e dal consiglio.

I soci sono convocati in assemblea dal Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno mediante comunicazione scritta diretta a ciascun socio almeno quindici giorni prima di quello fissato per l’adunanza.

L’assemblea deve pure essere convocata su domanda firmata da almeno un decimo dei soci a norma dell’art.20 C.C.

L’ assemblea può essere convocata anche fuori della sede sociale.

Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio. (Art.9)

Tutte le controversie sociali … saranno sottoposte alla competenza di tre Probiviri da nominarsi dall’assemblea; essi giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura. (Art.20)