L’Associazione Medica Italiana Gruppi Balint nasce con lo scopo specifico di favorire la conoscenza e la diffusione dell’applicazione del metodo del Gruppo Balint per la formazione dei medici al miglioramento e alla professionalizzazione delle proprie competenze relazionali nell’ambito della cura, intese come parte integrante dell’atto medico. A tal fine, da un lato l’AMIGB promuove e sostiene varie occasioni di divulgazione e informazione (quali conferenze, convegni, giornate di sensibilizzazione, articoli e pubblicazioni) atte a far conoscere il metodo Balint in ambito medico; dall’altro si fa garante di un elenco di Formatori Balint Accreditati per l’attuazione della formazione tramite il Gruppo Balint.

L’AMIGB si fa promotrice anche della conoscenza e della diffusione delle interessanti e utili sperimentazioni di estensione dell’ambito di applicazione della tecnica del Gruppo Balint ad altre figure del campo della cura, le cosiddette professioni d’aiuto (infermieri, ostetriche, puericultrici, fisioterapisti, personale di assistenza al malato) e del prendersi cura in senso più lato ed esteso (assistenti sociali, educatori, insegnanti di ogni ordine e grado).

Ancora nell’ambito delle estensioni di ambito di applicazione della tecnica di formazione ideata da Michael Balint (e qui l’estensione è davvero rilevante, dato che si esce dall’area riguardante l’affinamento della propria professionalità entro lavori e ruoli che in vario modo si dedicano al prendersi cura dell’altro), l’AMIGB promuove inoltre la partecipazione a gruppi alla Balint per i genitori di figli ammalati, visti i rilevanti effetti positivi come utile coadiuvante alla cura dei figli che le numerose esperienze in tal senso hanno evidenziato. Tali gruppi, come il Gruppo Balint classico, si distinguono in modo netto dai vari tipi di gruppi psicoterapeutici e applicano la medesima metodica di formazione ideata da Balint per i medici. Anche in questo caso infatti il gruppo rimane eterocentrato, cioè non si parla di sé liberamente, esponendo le proprie fatiche e difficoltà, ma si cerca piuttosto di focalizzare l’attenzione soltanto sulle interazioni con i figli, concentrandosi sull’espressione relazionale delle proprie funzioni genitoriali e discutendo quindi nel gruppo alla Balint, di volta in volta, una concreta situazione relazionale avvenuta con i figli. In altri termini, come nel Gruppo Balint classico viene messo in gioco il versante di cura della personalità del medico (per affinarlo e migliorarlo), nei gruppi alla Balint per genitori viene messa in gioco la capacità relazionale genitoriale (analogamente a come i medici mettono in gioco il versante relazionale del loro sapersi prender cura dei pazienti). L’AMIGB promuove dunque la diffusione di gruppi alla Balint per la formazione relazionale dei genitori rivolti a:

- genitori di bambini o di adolescenti con patologie croniche organiche (quali il diabete, patologie genetiche);
- genitori di pazienti psichiatrici;
- genitori di pazienti con disturbi alimentari.

A partire dai positivi risultati ottenuti con i gruppi alla Balint per genitori di figli malati (fisicamente o psicologicamente), l’AMIGB promuove infine un’ulteriore estensione di ambito di applicazione del metodo Balint: i gruppi alla Balint per genitori di bambini o di adolescenti dove non siano presenti specifiche difficoltà da affrontare e si desideri semplicemente intraprendere (come coppia o come singoli) un percorso di crescita e maturazione degli aspetti relazionali della propria genitorialità, per favorire e sostenere un’armonica e serena crescita dei figli.